LUIGIBOCCILLI

Sberleffi e Società

   MA… DAVVERO È BIFORCUTA QUESTA MIA LINGUA?  


     Per comprendere lo spirito del presente elaborato, basta rifarsi alle Note introduttive di “Sta fede in cocci”, dalla cui versione originaria pubblicata nel 1984 sono qui state estrapolate le tematiche politiche, sportive ed umane.

     L'operazione è stata compiuta, per raccogliere in corpi logici  i vari temi trattati; una omogeneità che trova riscontro nella suddivisione degli argomenti affrontati, quando di natura sportiva, quando sociale e/o comportamentale, comunque sempre volti  a fissare nei pochi versi di un sonetto  stati d'animo e modi di vivere talvolta tutt'altro che sani.

     Anche questa, una serie di sonetti ispirata dal mio amore per la minuta osservazione di quanto ci circonda, per il vernacolo della mia infanzia (e dei miei ottocenteschi avi), che mi porta a ricordare anche i piccoli dettagli d'una Roma che ormai non è più.

     La tematica politica viene osservata in modo ove irato ove sconfortato, sulla scia delle tante e tante malefatte politiche.

     La satira e i relativi sottintesi ne sono ovviamente il filo conduttore, quasi a voler sgravare l'animo dell'autore, e possibilmente dei Lettori, da tante ignominie pubbliche compiute nel nome del Popolo… sovrano.