LUIGIBOCCILLI

L'Aforismario

MORALE D'UNA MORALE

     Sia gli Aforismi, espressioni di saggezza filosofica e/o morale, che i Proverbi, frutto d'un razionale buonsenso popolare, trovano corpo in espressioni destinate a rivelarsi vero e proprio patrimonio culturale dell'umanità.

    Per lo più, i temi  riguardano  abitudini,  virtù e  vizi per come comunemente vissuti, rivelandosi preziosi pur ove e quando superati per tempi e mentalità.

     Gli stessi possono essere espressi in modo semplice, limpido e lineare o anche a mo' di metafora sia elegante che sfrontata.

     Usualmente è la brevità a caratterizzarli, come secoli or sono ebbero ad affermare:


     - Bartolomeo da San Concordio (1262-1347), frate domenicano scrittore e aforista, nel libro “Ammaestramenti degli antichi” edito nel 1305, che “ 'L dire breve è migliore che lungo! ”;

     - Francesco Guicciardini (1483-1540), nel suo “Ricordi politici e civili” pubblicato nel 1576: “Poco e buono, dice el proverbio. È impossibile che chi dice o scrive molte cose non vi metta di molta borra; ma le poche possono essere tutte bene digeste e stringate. Però sarebbe forse stato meglio scerre di questi ricordi uno fiore che accumulare tanta materia”.


     Concetti, questi, ai nostri tempi  sintetizzati da Gesualdo Bufalino con l'espressione: «Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole”.

     Solo usualmente, abbiamo detto, gli stessi potendo infatti prolungarsi anche oltre, ove sia necessario per rendere più comprensibile un pensiero complesso.

     Sia quel che sia, è importante che l'aforisma rappresenti il vero sentire del momento e sia connesso con realtà davvero potenziali, perché solo allora potrà rivelarsi utile per la collettività.